il blogger calciofilo non va di moda

…e a questo proposito vi smaronerò i coglioni parlando di Juve.

Me li sto giocando tutti i miei lettori, il fatto che io tifi Juventus concorre a mio sfavore, perché a) non va di moda né è abbastanza intellettuale il fatto che un blogger segua il calcio e b) se c’è una squadra per la quale non si deve tifare perché sennò s’è troppo mainstream e troppo poco raffinati, quella è la Juventus. Ah, quasi dimenticavo, direi anche c), perché abbiamo appena perso la finale di coppa italia, e ogni tifoso di qualsiasi altra squadra sta ovviamente esultando come non succedeva da anni, e questa è un’ottima cosa, tra l’altro.
Proprio ieri stavo pensando a quant’è bella questa foto:

Non lo trovate bello, ma proprio bellobello, Antonio? Io non lo trovavo così bello dal 5 maggio, QUEL cinque maggio, giuro, e adesso non venite a lamentarvi e a dirmi che la Juve rubava, che Moggi comprava le partite, che era tutto organizzato, perché innanzitutto se uno compra le cose non ha poi senso dire che le ha rubate, e comunque sia rimane il fatto che questa cosa della squadra vincente e antipatica un po’ me le ha scartavetrate, e quando dico “un po’” intendo dire che nonne posso più al punto che ho smesso da tempo di guardare Studio Sport, e un po’ mi dispiace.
Comunque c’è da dire che Torino regala sempre delle forti emozioni. Vittoria 2-0 contro il Cagliari, scendi a prendere l’auto e ti fiondi in corso Vittorio, venti minuti più tardi ti ritrovi in un corteo bianconero come non se ne vedevano da troppo tempo, parcheggi a metà strada, scendi, prendi il 4, e appena entri vieni abbracciato e festeggiato da una curva di ultras anch’essi diretti in centro, che saltano assieme a te, intonano cori e fanno tremare il tram come faceva solo il terzo anello del Delle Alpi ai bei tempi. Piazza San Carlo piena di gente, c’è uno che sta sulla statua del cavallo, a cavalcioni dico, gente arrampicata ovunque, Monica Vanali di Mediaset che riceve cori e insulti gratuiti mentre va in onda, il tutto mentre i granata, tifosi del Toro (che non l’avreste mai detto voi che magari mi leggete da fuori Torino, ma esistono ancora), stanno a casa a parlare di come riempiranno loro la città con le loro bandiere granata quando festeggeranno la promozione in Serie A. Per la serie “la vostra massima aspirazione è sognare la promozione”. E infatti oggi in piazza San Carlo c’erano quattro gatti, due che festeggiavano e due che cercavano di rompere le vetrine dello Juve Store. Mi pare giusto, te la sei presa con quelli che hanno sfondato il tuo, di negozio, adesso non vuoi fare la stessa cosa tu al loro?
Ma vabbè, parlando di cose serie e non di bovini: Alex ha giocato la sua ultima partita in maglia Juve, volevo scrivere qualcosa su di lui, su quanto l’abbia sempre amato calcisticamente parlando in tutti questi anni, di quanto la staffetta tra lui e Baggio mi stesse antipatica ai tempi di Francia ’98 e di quanto mi sia spiaciuto vedere il suo ginocchio fare crack a Udine nel corso di quella stagione. Forse però è stato peggio quando ha perso la finale con il Real all’Amsterdam Arena, o quando s’è mangiato quel gol nella finale degli europei davanti a Barthez, quando abbiamo perso all’Old Trafford contro il Milan o quando Calori ha segnato l’1-0 nel pantano di Perugia. Raga, io ci stavo male sul serio eh, e sarebbe ingeneroso non scrivere anche del gol al River, del gol alla Germania nel 2006, del 5 maggio e della rovesciata contro il Milan a San Siro prima dell’inzuccata di Trezeguet.

Ora che ci penso, forse, Alex è ancora più bello di Antonio. Se la thugga senza senso con Elia e Padoin (Elia e Padoin???) fumandosi il sigaro della vittoria come faceva Red Auerbach sulla panchina dei Celtics (o Will Smith in Independence Day, fate voi). Si chiude un’era, inizierò a parlare di lui come mio cugggino parla di Platini, mi sentirò vecchio e potrò dire “sì ma Del Piero era un’altra cosa” ogni volta che il nostro prossimo numero dieci prenderà palla. Tristezza a palate, tempo che passa, la palla è rotonda e rigore è quando l’arbitro fischia. Comunque io sarei molto figo e molto più cool se non seguissi il calcio e non scrivessi di Juve.

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