ma stai a casa ogni tanto…

Dopotutto non vorrai mica andare a Parigi e assistere al concerto più bello della tua vita, non vorrai mica rischiare, vero? Ma figurati, stai a casa che è meglio. Dico, perché non sono andato a Parigi? Mah, per i soldi? Beh, ad esempio. Ma alla fine son tutte cazzate, dai. Mauri me lo dice sempre: brucia i soldi Dave, brucia i soldi. Non devi farti condizionare da ‘ste cose, i soldi, cosa sono i soldi? Allora mettiamola così: perché pagarmi TGV, hotel e biglietti sarebbe costato quanto le vacanze a Lisbona già organizzate? Sì, sarà per quello. Epperò no dai. Perché non avevi i biglietti per i concerti? Non ci provare con quella storia, sapevi con largo anticipo che sarebbero usciti e dire due menate tipo “eh ma chissà dove sarò il quattro e il cinque luglio” è sempre fin troppo facile. Perché in data cinque luglio dovevo prendere un 26 ad minchiam di Letteratura Inglese II con la docente che mi faceva le domande, io che le rispondevo che in The Waste Land il tizio che racconta la storiella della terra desolata e the Fisher King sono la stessa persona e lei che mi rispondeva “eh ma no, eh ma no, ma siamo matti, ma siamo matti”, ma stronza, cazzo, le avrei voluto dire, ma dai, ma non senti che caldo che fa? Ma ti pare il caso di tirarla tanto per le lunghe? Buttami lì due domande sul Lord of the Flies e non parliamone più dai, che sto soffrendo. Forse a Parigi non ci sono andato perché sono uno sfigato di proporzioni colossali, sesquipedali, ma mai viste prima eh, perché c’è chi i concerti li va a vedere, e c’è chi rimane incollato al PC a leggere la setlist che Lui sta mettendo in piedi, c’è chi salta sotto ad un palco e c’è chi sbava su una tastiera. Quindi insultatemi per bene, che me lo merito e me lo stramerito. Vado a fare il figo ai concerti italiani e sto a casa quando suona a sei ore di treno da casa mia, la verità è questa.
Adesso vado a dormire senza guardare Criscitiello e Pedullà, per punizione.

P.S. mentre scrivo queste righe, il concerto è ancora in corso, e fino ad adesso Bruce Springsteen and the E Street Band hanno suonato ventitré pezzi, ovvero i seguenti:
The Ties That Bind, No Surrender, Two Hearts, Downbound Train, Candy’s Room, Something In The Night (Europe leg premiere), We Take Care Of Our Own, Wrecking Ball, Death To My Hometown, My City Of Ruins, Spirit In The Night, Incident On 57th Street (Europe leg premiere), Because the Night, She’s The One, Working On The Highway, I’m Goin’ Down, Easy Money, Waitin’ On a Sunny Day, Apollo Medley, For You (solo piano) (tour premiere), Racing In The Street, The Rising, Out In The Street

P.P.S. mi preme farvi presente che il concerto non è ancora finito, anzi, e vista la piega che ha preso sin dai primi tre pezzi sono quasi sicuro di non voler sapere come andrà a finire. Ciononostante non garantisco niente, potrebbe anche darsi che la giornata di domani la passi interamente su YouTube per vedere i video di chi in questo momento è a Bercy, chissà. Si, forse andrà così.

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