but your eyes go blind and your blood runs cold

Bene, oggi è uno di quei giorni di merda in cui mi stanno tutti sul cazzo e mi girano ad una velocità che non potete neanche immaginare, perché non è umanamente immaginabile una cosa del genere, sappiatelo. Mi stanno sui coglioni tutti, a cominciare dall’intero genere umano, proseguendo poi con gli animali in generale, di tutte le razze e di tutti i tipi, fatta eccezione per il mio gatto che non c’entra niente (compresa però la mia vicina di casa, l’urlatrice obesa con il figlio sosia stupido di Thom Yorke che io e mio cuggino in simpatia ma neanche poi tanto chiamiamo Free Willie). È una giornata che definire storta è definire poco (non so quanto abbia senso questa frase dal punto di vista dell’Italiano scritto, ma tant’è), fatta di delusioni, incazzature, sometimes I feel so weak I just want to explode. Penso che potrei andare avanti a parolacce e volgarità per ore e giorni e mesi, MA non lo farò. Ora vorrei che la mia vita fosse tipo così:

Non posterò Mi Sono Rotto il Cazzo de Lo Stato Sociale né Bad Day dei REM, sarebbe la cosa più scontata e ridicola da fare, ed è già pieno di ragazzine indie o di sfigati convinti d’ascoltare buona musica che lo fanno tutte le volte che tornano a casa da scuola o dall’ufficio e dicono “ooohh mammamia oggi è stata proprio una giornataccia, postiamo un video con il titolo a tema va’”. Quanto siete sfigati, pazzesco. Siete più sfigati della metà (circa) delle persone che conosco, persone che fino alle 18:59 dell’altroieri erano considerate rispettabili supercool fucking yeah perché in tasca avevano il loro iPhone 4S o bianco o nero, il colore non fa differenza, e l’avevano pagato solo quei seicento e passa euri che non destano certo scalpore in tempi di peggior crisi economica planetaria ogni epoca. Ma alle 19:00, in un posto supersupercool come San Francisco, detto anche Frisco o Funny Frisco perché gli americani la sanno lunga, è stato presentato il nuovo iPhone 5, e tutto ad un tratto l’intera umanità s’è resa conto che fotografare le All Stars con Instagram mentre si sta bevendo frappuccino da Starbucks non ha più senso, se fatto con un oggetto di così obsoleta tecnologia quale quell’ammasso di ferraglia bianca (o nera, il colore non fa differenza) che porta il numero 4 nel nome. Diciamoci la verità: conosco persone che non hanno idea di cosa sia un disco in vinile e l’unica musica che ascoltano sono le canzoncine pop trovate su youtube grazie al loro iPhone con le cuffiette, conosco gente che per avere un iPhone ha fatto un finanziamento da euronics, e conosco persone che volevano fare il finanziamento ma i genitori gli hanno detto che non era il caso, che l’iPhone gliel’avrebbero comprato loro, e se lo sarebbero fatti ripagare cinquanta euri al mese. Praticamente un finanziamento “all in the family”, questa cosa è pazzesca. E adesso li pagano, i finanziamenti e i prestiti di mamma e papà, ma sanno bene che questa storia è una fregatura, perché in realtà loro vogliono l’iPhone 5, ora che è uscito. E se lo compreranno, l’iPhone 5. Ma poi uscirà l’iPhone 5S, e ce l’avranno di nuovo nel culo. Scusate il francesismo.
Beh, comunque il mio giudizio a riguardo è uno e uno solo: tutto questo non ha senso, adesso mi butto giù dal balcone di casa e mi metto a sbattere la testa contro i pini del mio giardino dandogli fuoco in segno di protesta, tutto ciò non ha alcun senso logico e qualcuno se ne dovrà pur rendere conto.

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